lunedì 4 gennaio 2016

IL VALORE DI UN VOTO

E' possibile una valutazione oggettiva?

Per valutazione oggettiva si intende comunemente quella assolutamente priva di ogni condizionamento dovuto alla conoscenza della persona che si valuta, perciò, si dice, UGUALE PER TUTTI

Occorre però allora soffermarsi innanzitutto sul significato di un voto.
Negli anni in cui la scuola ha come obiettivo la formazione del cittadino (quindi fino ai sedici anni)
il voto dovrebbe avere anche e soprattutto una valenza didattico educativa, non prettamente selettiva, nè competitiva

Per questo, in realtà, molte scuole cominciano davvero a fare a meno dei numeri e prediligono altri tipi di valutazione, che coinvolgono maggiormente lo studente e lo responsabilizzano con maggior consapevolezza nel suo percorso di miglioramento.

Esempio: la scuola del gratuito:
https://scuoladelgratuito.wordpress.com/chi-siamo-2/

Il significato di un voto nella scuola dell'obbligo, non si può concepire semplicemente come una sottolineatura di risposta giusta o sbagliata, ma occorre arricchirlo:
è una presa di coscienza di un possibile miglioramento, di un passo fatto lungo una strada che porta in una stessa direzione, ma in modo PERSONALE, ciascuno col suo passo, ciascuno con la propria sensibilità, ognuno con le proprie caratteristiche. Si tratta anche di un messaggio molto importante, attraverso il quale si prende coscienza dell'importanza dell'errore, grande maestro che aiuta a imparare. L'errore non dovrebbe far paura o essere fonte di frustrazione, ma essere un mezzo di cui ci si serve per fare un gradino in più.

Si può allora pensare che la conoscenza dell'allievo, in realtà, nella valutazione possa giocare un ruolo forse fondamentale, e qui si aprono argomenti di discussione molto importanti, di cui tratteremo più avanti






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